News from VeniceBox

Post date: 2017-11-03

VeniceBox @ AO Hotel Network Day

VeniceBox will be presented at AO Hotels Network day on November 10th 2017 in Mestre (Venice).

Post date: 2017-07-31

Mostra del cinema a Lido 30/08-09/09

The 2017 edition of the famous "Mostra internazionale d'Arte cinematografica" will take place in Lido di venezia.
Take advantage of all the features of VeniceBox to reach Lido and enjoy this beautiful city!

Post date: 2016-09-01

VeniceBox is now ISIC partner

Post date: 2016-06-01

Biennale di Architettura

Biennale Giardini from 28-05-2016 to 27-11-2016

Post date: 2016-05-01

Ippolito Caffi

Museo Correr from 28-05-2016 to 20-11-2016

Post date: 2015-09-30

VENICEBOX IS EXPEDIA PARTNER!

VeniceBox is now an expedia partner, and is available on all Expedia group partners.

News from Venice

Post date: 2018-01-17

Lo Sguardo e l’Ombelico – Incontri di Fotografia dal 20 Gennaio al Candiani di Mestre

“La fotografia non è un problema è un enigma, in quanto un problema ha una soluzione, un enigma è un problema senza soluzione” (Lezioni di fotografia, L. Ghirri) Da sabato 20 Gennaio riparte “Lo Sguardo e l’Ombelico”, ciclo di incontri sulla fotografia del terzo millennio a cura di Giovanni Cecchinato. [...]

“La fotografia non è un problema è un enigma, in quanto un problema ha una soluzione, un enigma è un problema senza soluzione” (Lezioni di fotografia, L. Ghirri)

Da sabato 20 Gennaio riparte “Lo Sguardo e l’Ombelico”, ciclo di incontri sulla fotografia del terzo millennio a cura di Giovanni Cecchinato. Un percorso che nella passata edizione ha voluto ascoltare i resoconti di chi la fotografia “la fà, la produce”, la vive direttamente, fotografi col loro bagaglio di idee, esperienze ed impressioni sulla fotografia odierna, professionisti di spessore nel panorama nazionale come Efrem Raimondi, Settimio Benedusi e Massimo Siragusa, assaporando anche una piccola parte iniziale di iconografia artistica e non, tramite gli interventi di Fulvio Bortolozzo e Riccardo Caldura.

Quello che esplorerà questa II edizione sarà invece la fotografia vissuta dal fronte opposto, ovvero da chi la fotografia “la vede, ne usufruisce, deve giudicarla” nel bene o nel male, in tutti i suoi molteplici aspetti e utilizzi,  da esperti nel ruolo didattico o nell’ambito artistico, da organizzatori di festival o manifestazioni, da critici o bloggers o giornalisti o archivisti o selezionatori o storici. Saranno dunque questi, 5 appuntamenti che andranno ad esplorare e valorizzare un insieme di professioni che non vivono sulla produzione della fotografia ma sulla sua definizione derivante dalla ricezione degli stimoli visivi che essa stessa produce; un fronte in cui, da parte di chi si mette in trincea, vi è una ricerca di definizione dei concetti, della valorizzazione o dello scarto all’interno della produzione sovrabbondante e spesso caotica, molte volte non definita, dei nostri giorni.

 

IL PROGRAMMA

Sabato 20 Gennaio, ore 17.30
RICCARDO CALDURA
(Critico – Docente Accademia di Belle Arti di Venezia)
PHOTOSCAPE – Orizzonti della fotografia contemporanea

Sabato 3 Febbraio, ore 17.30
ANTONELLO TURCHETTI
(Direttore Perugia Social Photo Fest)
LA FOTOGRAFIA TRA ARTE E CURA – Esperienza del PSPF

Sabato 17 Febbraio, ore 17.30
LUCA PANARO
(Critico – Docente Accademia di Belle Arti di Brera – Milano)
LA FOTOGRAFIA TRA REALTA’ E FINZIONE

Sabato 3 Marzo, ore 17.30
LAURA MANIONE
(Direttrice archivio fotografico di Vercelli – Blogger)
LA FOTOGRAFIA – quindi?

Sabato 17 Marzo, ore 17.30
MICHELE SMARGIASSI
(Giornalista de “La Repubblica” – Blogger)
NON E’ VERO MA CI CREDO

 

Rassegna organizzata in collaborazione con PHOTO MARKET VIDEO Mestre; Media Partner Venezia.net

Post date: 2018-01-05

IL MONDO IN UNA PERLA, collezione di perle in mostra al museo del vetro di Murano

Uno straordinario concentrato di tecnica e inventiva. Questo è racchiuso nelle perle di vetro veneziano, piccoli e preziosi manufatti di rara bellezza che nelle loro molteplici tipologie accompagnano la storia vetraria veneziana e che fino al 15 Aprile 2018 sono i protagonisti di “Il mondo in una perla“, mostra  allestita negli [...]

Uno straordinario concentrato di tecnica e inventiva.
Questo è racchiuso nelle perle di vetro veneziano, piccoli e preziosi manufatti di rara bellezza che nelle loro molteplici tipologie accompagnano la storia vetraria veneziana e che fino al 15 Aprile 2018 sono i protagonisti di “Il mondo in una perla“, mostra  allestita negli spazi delle ex conterie del Museo del Vetro di Murano.

La mostra nasce del lungo lavoro di catalogazione e di studio delle collezioni di perle del Museo del Vetro di Murano, condotto per la Fondazione Musei Civici di Venezia da Augusto Panini, tra i massimi esperti sull’argomento, che ha portato alcuni mesi fa alla pubblicazione del primo dettagliato catalogo riservato a questi oggetti artistici. Un mondo unico quello delle perle di vetro: oggetti decorativi ma anche preziosa merce di scambio esportata in grande quantità nel XIX secolo verso le colonie dell’Africa Occidentale, dell’India e delle Americhe; monili tanto ricercati e ambiti, che in cambio di perle di vetro i nativi d’America accettarono di cedere il territorio che oggi conosciamo come Manhattan.

La collezione del Museo del Vetro di Murano è costituita da 85 cartelle campionarie contenenti 14.182 perle, da tre pannelli di stoffa del 1863, dono della Società delle Fabbriche Unite contenenti 2015 perle e 266 mazzi di conterie, da 91 mazzi di perle a lume, di cui alcuni incompleti, da 8957 perle integre e 274 frammentate e 492 mazzi di conterie. Scomparso sin dal 1912 l’inventario redatto dall’abate Zanetti, solo ora si è riusciti a ricondurre molte di queste perle, mazzi e cartelle alle vetrerie attive a Venezia e Murano tra il 1820 e il 1890 e dunque ai maestri vetrai, giganti dell’arte e imprenditori illuminati come Giovanni Battista Franchini, Domenico Bussolin, Benedetto Giorgio Barbaria, Antonio Salviati, Pietro Bigaglia e Giovanni Giacomuzzi, che con generosità e senso civico avevano donato al museo cittadino il meglio della propria produzione nascente.

INGRESSO
Intero: 10€
Ridotto: 7,50€

Post date: 2017-12-24

Egitto. Dei, faraoni, uomini: il grande Egitto in mostra a Jesolo

Apre i battenti il 26 dicembre 2017 su 2500 mq. del centro espositivo Spazio Aquileia 123 al Lido di Jesolo e fino al 30 Giugno porterà il grande Egitto in terra veneziana. Reperti unici e suggestive ricostruzioni delle piramidi in un format coinvolgente e interattivo: questo il focus della mostra ‘Egitto. [...]

Apre i battenti il 26 dicembre 2017 su 2500 mq. del centro espositivo Spazio Aquileia 123 al Lido di Jesolo e fino al 30 Giugno porterà il grande Egitto in terra veneziana.

Reperti unici e suggestive ricostruzioni delle piramidi in un format coinvolgente e interattivo: questo il focus della mostra ‘Egitto. Dei, faraoni, uomini’, curata e prodotta da Venice Exhibition Srl, società promoter di mostre internazionali, e Cultour Active Srl, società di Treviso pioniera del binomio cultura e digitale dal 2011, supportata in questo progetto da un comitato scientifico di esperti egittologi.

La mostra 

Mai esplorata una camera sepolcrale egizia? Durante il percorso se ne vedono addirittura due ricostruite in scala 1:1: la tomba dell’artigiano Pashed e la leggendaria tomba di Tutankhamon, “il faraone fanciullo” dodicesimo re della XVIII dinastia egizia, scoperta da Howard Carter nel 1922. Durante la visita sarà poi possibile osservare da vicino reperti originali antichissimi della civiltà sviluppatasi sulle sponde del Nilo, reperti provenienti dalle più importanti collezioni egizie dei musei italiani e stranieri.

Sarà un’esperienza totale che non solo permetterà di vedere, conoscere e approfondire in mondo egizio, ma anche di “sentirlo”grazie ai molti supporti multimediali e interattivi presenti in tutto il percorso espositivo.

PREZZI

Adulti con audioguida omaggio: 16€
Ridotti con audioguida omaggio: 12€
Bambini 6-12 anni con audioguida omaggio: 8€
Bambini fino a 5 anni e accompagnatori di disabili non autosufficienti: gratuito

 

Post date: 2017-12-02

Cinema Mundi: fotografia e cinema nell’esposizione di Stefano De Luigi al Candiani

Dalla Russia alla Cina, dalla Corea all’Argentina, dalla Nigeria all’Iran e all’India: questo il viaggio fotografico di Stefano De Luigi che, foto dopo foto scattate in 3 anni di set cinematografici , racconta un mondo cinematografico lontano dai fasti di Hollywood, alternativo ma altrettanto ricco, frizzante e riconosciuto a livello [...]

Dalla Russia alla Cina, dalla Corea all’Argentina, dalla Nigeria all’Iran e all’India: questo il viaggio fotografico di Stefano De Luigi che, foto dopo foto scattate in 3 anni di set cinematografici , racconta un mondo cinematografico lontano dai fasti di Hollywood, alternativo ma altrettanto ricco, frizzante e riconosciuto a livello internazionale.

I suoi scatti resteranno esposti fino al 28 Gennaio 2018 al 3° piano del Centro Culturale Candiani di Mestre, dove le foto di De Luigi sono raccolte nella mostra Cinema Mundi. 

“Attraverso i film ho studiato anche la luce” dichiara il fotografo ed è quella stessa luce che si coglie in molte delle sue immagini. Curioso, coraggioso, sperimentale, Stefano De Luigi ha fatto della fotografia una professione nel 1988, tra ritratti, moda, reportage, fotogiornalismo. Ha all’attivo molti premi, tra i quali quattro World Press Photo molte esposizioni personali, pubblica su Stern, Paris Match, Le Monde Magazine, New Yorker, Eyemazing, Geo, Vanity Fair, Time, Newsweek, Internazionale, D repubblica …

Cinema Mundi ha aperto la ventesima edizione del Mestre Film Fest, piccolo ma longevo festival internazionale del cortometraggio giunto quest’ano alla 20° edizione portando in città alcuni tra i migliori titoli della cinematografia del settore.

Post date: 2017-11-05

Canova, Hayez, Cicognara. L’ultima gloria di Venezia per festeggiare i 200 anni dell’Accademia

130 opere, 10 sezioni e 3 personaggi chiave che tra il 1815 e il 1822 hanno reso possibile il rilancio culturale della Venezia post-napoleonica: questi i numeri di “Canova, Hayez, Cicognara. L’ultima gloria di Venezia” la mostra che dal 29 settembre 2017 al 2 aprile 2018 celebra il bicentenario della fondazione delle Gallerie [...]

130 opere, 10 sezioni e 3 personaggi chiave che tra il 1815 e il 1822 hanno reso possibile il rilancio culturale della Venezia post-napoleonica: questi i numeri di “Canova, Hayez, Cicognara. L’ultima gloria di Venezia” la mostra che dal 29 settembre 2017 al 2 aprile 2018 celebra il bicentenario della fondazione delle Gallerie dell’Accademia.

Un omaggio quello dell’Accademia al periodo che tra il 1815 con il ritorno da Parigi dei quattro cavalli di San Marco e il 1822 con la morte del Canova, rappresenta un momento speciale della storia artistica della Serenissima, la stagione di risveglio culturale della città. Il regista indiscusso di questa felice congiuntura fu il conte Leopoldo Cicognara, intellettuale e presidente dell’Accademia di Belle Arti, che insieme all’amico Antonio Canova, nume tutelare di questo progetto, e a Francesco Hayez, lavorò per dare vita ad un museo di rilievo internazionale, capace di valorizzare lo straordinario patrimonio artistico di Venezia, promuovendo allo stesso tempo l’arte contemporanea.

I capolavori esposti sono articolati in dieci sezioni tematiche, tra cui spicca la riunione della serie di manufatti inviati nel 1818 alla corte di Vienna per il matrimonio dell’imperatore Francesco I e noti come l’“Omaggio delle Provincie Venete”, che ritornano a Venezia per la prima volta dopo duecento anni. Nel percorso di visita sono esposti anche la Musa Polimnia di Canova, dipinti, gruppi scultorei, due are e altrettanti grandi vasi di marmo, un tavolo realizzato in bronzo e legno con il piano ricoperto da pregiati vetri di Murano e preziose rilegature, rappresentanti della più alta produzione artistica del Neoclassicismo veneto.
Biglietti
Biglietto unico Gallerie dell’Accademia + mostra Canova, Hayez, Cicognara: 15€ (ridotto: 7,50€; altre agevolazioni nel sito)

Post date: 2017-10-28

JACK SAVORETTI live al Teatro Goldoni il 18 Aprile 2018

Dopo un tour estivo che lo ha portato in tutta Italia, Jack Savoretti porta l’“Acoustic Nights Live” in Veneto con due concerti firmati da Veneto Jazz: il 18 aprile 2018 (ore 21) al Teatro Goldoni di Venezia per la rassegna “Dal Vivo” organizzata in collaborazione con il Teatro Stabile del Veneto e il 28 maggio 2018 [...]

Dopo un tour estivo che lo ha portato in tutta Italia, Jack Savoretti porta l’“Acoustic Nights Live” in Veneto con due concerti firmati da Veneto Jazz: il 18 aprile 2018 (ore 21) al Teatro Goldoni di Venezia per la rassegna “Dal Vivo” organizzata in collaborazione con il Teatro Stabile del Veneto e il 28 maggio 2018 (ore 21) al Teatro Filarmonico di Verona nel concerto organizzato in collaborazione con Eventi Verona.

Savoretti, insieme alla sua inseparabile chitarra acustica, è pronto a incantare nuovamente l’affezionato pubblico italiano a cui farà vivere atmosfere intense, raccontate nel suo quinto album “Sleep No More”, in una versione acustica ed indimenticabile.

Il progetto del nuovo tour acustico del cantautore italo-inglese, che è stato ospite d’eccezione della star internazionale del soul John Legend e sul palco dell’Arena di Verona per celebrare i vent’anni di carriera della cantante italiana Elisa nel suo evento “Together Here We Are”, nasce proprio dopo il successo di ““Sleep No More – special edition” album che se in Inghilterra si appresta a raggiungere le 100.000 copie vendute e sta ricevendo grande risposta anche dal pubblico italiano.

 

Prezzi Biglietti:
*Platea PACCHETTO VIP: €115,00 + diritti di prevendita*
Platea e I° Ordine Galleria e Palchi: €45,00 + diritti di prevendita
II° – III° – IV° Ordine – Galleria e Palchi: €38,00 + diritti di prevendita
Ridotto (valido per tutti i settori): €33,00 + diritti di prevendita. Riduzioni: under 26, over 65, abbonati stagione di prosa Teatro Goldoni.

*Il pacchetto vip comprende:
- n.1 biglietto settore Platea nelle prime file
- Ingresso Sound Check
- Meet&Greet
- Pass Personalizzato

 

Post date: 2017-09-16

WERNER BISCHOF alla Casa dei Tre Oci

Uno dei più importanti fotografi del Novecento, tra i fondatori dell’agenzia Magnum: dal 22 settembre 2017 al 25 febbraio 2018 la Casa dei Tre Oci di Venezia ospita una grande antologica dedicata a Werner Bischof (1916-1954), mostra curata dal suo stesso figlio Marco Bischof e organizzata da Fondazione di Venezia e Civita [...]

Uno dei più importanti fotografi del Novecento, tra i fondatori dell’agenzia Magnum: dal 22 settembre 2017 al 25 febbraio 2018 la Casa dei Tre Oci di Venezia ospita una grande antologica dedicata a Werner Bischof (1916-1954), mostra curata dal suo stesso figlio Marco Bischof e organizzata da Fondazione di Venezia e Civita Tre Venezie, in collaborazione con Magnum Photos e con la Werner Bischof Estate.

250 fotografie tratte dai più importanti reportage di Werner Bischof  attraverso cui ripercorrere i lunghi viaggi che portarono l’artista svizzero negli angoli più remoti del mondo, dall’India al Giappone, dalla Corea all’Indocina fino ad arrivare a Panama, in Cile ed in Perù e per la prima volta una selezione di 20 fotografie in bianco e nero inedite.

Bischof, considerato uno dei migliori fotogiornalisti, non si limitò a documentare la realtà con il suo obiettivo, quanto si fermò a riflettere di fronte ai soggetti, cercando di raccontare quelle dicotomie tra sviluppo industriale e povertà, tra business e spiritualità, tra modernità e tradizione.